Crea sito

  ESCAPE='HTML'

STUDIO CONSULENZE DOTT. MARCO MASONI

Sicurezza sul Lavoro & Ambiente


  HOMEPAGE

 

SISTEMA DI GESTIONE SICUREZZA SUL LAVORO (SGSL)

 

Concetto di sistema : per sistema si intende un insieme di oggetti (parti, componenti, funzioni ecc.) legati tra loro da relazioni di interdipendenza. Interdipendenza significa che un intervento effettuato solo su una singola parte del sistema esso ha ripercussioni anche sulle altre.

Sistema di gestone: definizione di un insieme di regole che una azienda fa proprie con lo scopo di raggiungere uno specifico obiettivo. Per ottenere questo risultato si utilizza la metodologia del ciclo di Deming che ha come scopo il controllo e il miglioramento continuo dei processi produttivi e che prevede la sequenza logica di quattro punti ripetuti per un miglioramento continuo (ciclo PDCA)

  1. P - Plan. Pianificazione: stabilire gli obiettivi e i processi necessari per fornire risultati in accordo con i risultati attesi, attraverso la creazione di attese di produzione, di completezza e accuratezza delle specifiche scelte.
  2. D - Do. Esecuzione del programma, dapprima in contesti circoscritti. Attuare il piano, eseguire il processo, creare il prodotto.
  3. C - Check. Controllo e misurazione dei risultati dei programmi e processi previsti nella fase del "Do" confrontandoli con i risultati attesi, obiettivi del "Plan", per verificarne le eventuali differenze.
  4. A - Act. Azione per rendere definitivo e/o migliorare in modo continuo il processo.

L’applicazione di un principio sistemico secondo il modello PDCA comporta l’applicazione dei seguenti principi fondamentali che devono essere messi in atto dell’organizzazione

Definire gli obiettivi

Attività dell’Alta Direzione in cui vengono definite le attività / traguardi che si rendono necessari per il miglioramento continuo dell’attività aziendale; tali obiettivi possono essere di principio (rispetto della persona, rispetto dell’ambiente, ecc.) o di sostanza (riduzione del numero di infortuni, riduzione del grado di inquinanti emessi). Accanto all’elencazione degli obiettivi, la Direzione deve definire i tempi di realizzazione e le necessarie risorse umane ed economiche

Individuare i ruoli e le responsabilità

Aspetto fondamentale del concetto di azione sistemica è il coinvolgimento più ampio possibile dei soggetti, in particolare di coloro che ricoprono ruoli chiave; questo si esplica nella definizione delle attività da porre in atto per il raggiungimento degli obiettivi e nella loro attribuzione ai diversi soggetti (Chi Fa Che Cosa e Come); tale fase comporta anche la definizione di responsabilità materiali o giuridiche relativamente alle attività da svolgere.

Definire “le regole”

Al fine di svolgere le attività individuate, necessarie al raggiungimento degli obiettivi, devono essere definite le corrette modalità operative attraverso la stesura di un insieme di regole di lavoro (procedure, istruzioni, ecc.) che permettano ai soggetti individuati e a tutti i membri dell’azienda di operare nel rispetto delle norme vigenti e nel rispetto degli obiettivi aziendali.

Definire i sistemi di verifica e controllo

Al fine di garantire l’applicazione delle regole necessarie a svolgere le attività individuate, necessarie al raggiungimento degli obiettivi, devono essere predisposti strumenti di controllo e verifica di tutte le fasi individuate; tali strumenti devono essere applicati a tutti i livelli dell’organizzazione e a tutte le attività individuate con una periodicità che deve essere rapportata alla criticità dell’attività. L’esito dei controlli e verifiche permette di definire il grado di conformità alle norme applicabili e agli obiettivi, nonché permette di pianificare le azioni di miglioramento da porre in atto secondo il ciclo di Deming

 

BENEFICI DI UN SISTEMA SGSL

L’adozione di un Sistema di Gestione Sicurezza sul Lavoro secondo la ISO 45001, ancor meglio della OHSAS 18001 di cui è evoluzione, presenta una serie di vantaggi rappresentati da:

Gestionali

Un SGSL rappresenta un efficace strumento per ottimizzare la gestione la materia salute e sicurezza su lavoro. L’INAIL ha fornito dati confortanti che vedono una riduzione del 27% nell’indice di frequenza e del 35% nell’indice di gravità degli infortuni nelle aziende che adottano un sistema.

Normativi

Un SGSL permette un efficace e pronto controllo e rispetto della normativa applicabile al contesto lavorativo e pertanto pone l’azienda in una condizione di tutela nei confronti degli enti esterni. Tale aspetto trova particolare riscontro nella responsabilità degli enti derivante dal D.Lgs. 231/01 per i reati in materia di sicurezza, in cui l’adozione di un SGSL rappresenta un Modello di Organizzazione e Gestione esimente dalla responsabilità derivante da un eventuale evento incidentale.

Economici

Un SGSL permette una riduzione dei costi legati a infortuni e malattie, contestazioni interne, provvedimenti sanzionatori degli enti di controllo. L’INAIL concede riduzioni del premio assicurativo alle azienda che adottano un SGSL secondo lo standard OHSAS 18001 (e a seguire la ISO 45001) (modello OT24). L’INAIL, inoltre, finanzia in conto capitale (Bando ISI) le spese sostenute per l’adozione di modelli organizzativi di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori.

 

LA NORMA ISO 45001

Nel marzo 2018 è stata pubblicata norma ISO 45001 che andrà a sostituire nell’arco di un triennio lo standard OHSAS 18001. La norma ISO ha la cosiddetta “Struttura di Alto Livello” analogamente alle nuove versioni della ISO 9001:2015 e della ISO 14001:2015 ovvero:

  • Identica struttura per tutti i sistemi di gestione;
  • Stesso utilizzo di testi e terminologia;
  • Standard più facili da capire;
  • Applicazione più efficiente di sistemi di gestione integrati.

 I requisiti principali relativi alla nuova ISO 45001 sono rappresentati dai seguenti punti:

Contesto dell’organizzazione: Le organizzazioni devono identificare tutti gli aspetti esterni e interni che hanno un significativo impatto sulla realizzazione dei loro obiettivi di gestione dalla salute e della sicurezza sul lavoro. Ciò può significare che l’organizzazione deve guardare oltre i suoi stessi dipendenti e considerare le condizioni di lavoro lungo tutta la catena del valore; ad esempio le condizioni dei lavoratori esterni che lavorano per l’azienda e le condizioni all’interno delle organizzazioni dei fornitori esterni dovranno essere prese fortemente e attentamente in considerazione.

Leadership e responsabilità: I requisiti che coinvolgono la direzione e le responsabilità per la salute e la sicurezza sul lavoro sono stati estesi. Il top management deve dimostrare leadership e impegno nel gestire la salute e la sicurezza sul lavoro integrando, più a fondo nei processi di lavoro, la protezione di entrambi gli aspetti, anziché delegare il compito.

Opportunità dalla salute e dalla sicurezza sul lavoro: l’organizzazione deve identificare e descrivere chiaramente le opportunità di miglioramento della salute e della sicurezza sul lavoro in un processo a sé stante. Tali opportunità possono sorgere da Cambiamenti organizzativi; Eliminazione dei rischi della salute e della sicurezza sul lavoro nel luogo di lavoro; Adeguamento delle condizioni di lavoro ai bisogni dei dipendenti.

Di seguito si riportano i punti principali della norma

ISO 45001:2018
Contesto dell'organizzazione 4
Comprendere l'organizzazione e il suo contesto 4.1
Comprendere le esigenze e le aspettative dei lavoratori e altre parti interessate 4.2
Determinare il campo di applicazione del sistema di gestione per la SSL 4.3
Sistema di gestione per la SSL 4.4
Leadership e partecipazione dei lavoratori 5
Leadership e impegno 5.1
Politica per la SSL 5.2
Ruoli, responsabilità e autorità nell’organizzazione 5.3
Consultazione e partecipazione dei lavoratori 5.4
Pianificazione 6
Azioni per affrontare i rischi e opportunità 6.1
Obiettivi per la SSL e pianificazione per il loro raggiungimento 6.2
Supporto 7
Risorse 7.1
Competenze 7.2
Consapevolezza 7.3
Comunicazione   7.4
Informazioni documentate 7.5
Attività operative 8
Pianificazione e controllo operativo 8.1
Preparazione e risposta all’emergenza 8.2
Valutazione delle prestazioni 9
Monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione delle prestazioni 9.1
Audit interni 9.2
Riesame della direzione 9.3
Miglioramento 10
Generalità 10.1
Incidenti, non conformità e azioni correttive 10.2
Miglioramento continuo 10.3